La farfalla e la semantica del caos
Nel nuovo Lingotto i pavimenti della parte assegnata al Politecnico sono di plastica rossa. I corridoi e gli spazi dove si affacciano le aule portano i segni del passaggio più o meno intenso, un graffito...
Nel nuovo Lingotto i pavimenti della parte assegnata al Politecnico sono di plastica rossa. I corridoi e gli spazi dove si affacciano le aule portano i segni del passaggio più o meno intenso, un graffito...
Attraversando le grandi città (Londra negli anni 2003-2007, Shanghai quest'anno), gli occhi scoprono che gestire il punto vendita è azione simile alla regia di uno spettacolo a teatro. Come a teatro...
Per la serie Conversazioni sul carisma, Elisabetta Pasini intervista Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e all’Università...
Una stima del KyotoClub ha calcolato che ogni giorno il nostro Paese accumula un debito di oltre 5 milioni di Euro per le spese che saranno necessarie entro il 2012 a rientrare negli obiettivi ambientali...
Kevin Prufer e Wayne Miller, curatori dell’antologia New European Poets (Graywolf) hanno tentato l’impossibile: stabilire un canone della nuova poesia europea, ovvero della poesia pubblicata in Europa...
Dalle Città Invisibili alle Aziende In-Visibili - 10, Nomi (Parte Seconda) Le aziende si identificano con i loro nomi, con i loro loghi. Se non c’è piena coerenza fra la realtà vivente dell’impresa...
di Paolo Costa I commenti al mio post della scorsa settimana Molto blog, poca partecipazione mi inducono a proporre un supplemento di riflessione. Il tema, lo ricordo, è l’insterilirsi della posizione...
L'arte è una segnica, ma non ogni segnica è arte. Neanche quella che crea emozione, poiché l'arte è emozione ma non ogni emozione è arte. Il segno della scienza è denotante, quello dell'arte è connotante:...
Lorenzo Fluxa ha fondato l’azienda Camper, produttore di calzature con sede nell’isola spagnola di Majorca, nel 1975, a soli 27 anni, rendendola subito internazionalmente famosa per la sua vocazione...
di Paolo Costa Mi aggiungo alla nutrita lista di coloro che, in qualche modo, proclamano la morte del blog. Non sono il primo a sospettare che il blog sia defunto. E so, peraltro, che sollevare un dubbio...
Che le città siano una rete di nomi è un fatto innegabile. Vi è una città quando gli spazi hanno nomi e funzioni distinte: la piazza del mercato, del comune, della chiesa, la via che conduce al centro...