Arte, scienza e tecnologia nell’epoca delle reti

R_mailna
di Paolo Costa
Leonardo da Vinci, ovvero l’umanesimo come ponte fra arte, scienza e tecnologia. Leonardo/ISATS, ovvero la Società internazionale per le arti, le scienze e la tecnologia, fondata da Roger Malina (foto a sinistra), geniale figura che coniuga il suo lavoro di astrofisico a Marsiglia con l’impegno nella ricerca delle connessioni fra la cultura umanistica e le tecnoscienze. “Leonardo”, ovvero la rivista dell’MIT Press che, dal 1968, si occupa di indagare le possibili applicazioni della scienza contemporanea e della tecnologia all’arte e alla musica. Malina che ci parla di “dark universe”, alludendo al fatto che il 97% del contenuto di materia ed energia dell’universo è sconosciuto, nel senso che non è percepibile né direttamente né indirettamente (in forma tecnologicamente mediata) dai nostri sensi. Malina che indica nell’arte un serbatoio di concetti, metafore e visioni utili a descrivere il cosmo e quindi importanti per disegnare la scienza del futuro. Malina che viene a Milano a parlarci di tutto questo, a spiegarci che arte, scienza e tecnologia non devono essere considerate discipline autonome, ma culture connesse, che condividono gli stessi media. A dirci che dobbiamo riorganizzare noi stessi, se vogliamo creare le condizioni per diventare dei nuovi Leonardo. L’appuntamento è per mercoledì 28 maggio, dalle 17.30 alle 19.30, presso l’Aula Magna Edificio Amaranto Campus Nuova Accademia di Belle Arti Milano, NABA (via Darwin 16)