Se Andorra, S.Marino e Lichtenstein vi inquietano per la loro vastità, benvenuti nel mondo dei microstati, a cui Lonely Planet ha dedicato la prima guida turistica mai pubblicata intorno a questo tema.
Ma cos’è esattamente uno Stato? Secondo Frank Zappa, “non puoi essere un vero Stato se non hai una birra e una compagnia aerea – una squadra di calcio o qualche bomba nucleare non guastano, ma l’essenziale è una birra”. Più seriamente, i requisiti dovrebbero essere: avere un territorio definito, una popolazione stabile, un governo, la capacità di intrattenere relazioni con gli altri Stati. Niente di troppo complicato, tanto è vero che anche gli Stati minuscoli soddisfano di solito queste condizioni. Purtroppo occorre anche essere riconosciuti da Stati che lo siano a loro volta, e qui il gioco diventa più difficile per i nani dell’arena internazionale. Ma a parte questo difetto – peraltro comune a Stati di tutto rispetto, quali la Palestina o Taiwan, che attendono da tempo il loro seggio alle Nazioni Unite – i microstati sono spesso un esempio di consapevolezza e orgoglio nazionale, con tanto di costituzione, bandiera, inno, monete, francobolli, passaporti e visti.