NOVA
in

Le Aziende In-Visibili -

Le aziende sostenibili

07/03/2009

Per un web accessibile

Quando parliamo di “accessibilità del web” intendiamo non solo la corretta sintassi del linguaggio utilizzato, ma anche attenzione ai contenuti e alla loro usabilità, quindi attenzione alle esigenze degli utenti con disabilità nell’accedere a un determinato sito web, servizio web e materiali in formato elettronico.
 
I criteri del World Wide Web Consortium (W3C), così come la Legge Stanca italiana sono prevalentemente orientati a coprire le esigenze di utenti con disabilità sensoriale e dunque, al momento, gli utenti con disabilità diverse (ad esempio, di tipo cognitivo) si trovano spesso di fronte a barriere elettroniche che impediscono loro di accedere ai contenuti e servizi del web.

Continua a leggere "Per un web accessibile" »

tags: , , ,

07/02/2009

Nasce idea TRE60

E' da oggi on line, in versione beta test, ideaTRE60,  la community creata da Fondazione Italiana Accenture in collaborazione con gli esponenti più prestigiosi della società civile (operatori culturali ed economici)  per lo sviluppo di innovazione a favore della collettività, attraverso la condivisione di idee e la realizzazione di progetti basati su soluzioni tecnologiche avanzate.
 
La piattaforma si articola in tre sezioni chiave chiamate Condividi, Concorri e Sostieni intorno alle quale si muove il "mondo vitale" di idea TRE60, che vuole essere una community aperta a chi  vuole sviluppare innovazione di utilità sociale con alti livelli di competenza e passione.
 
Poichè, come dicevamo all'inizio,  siamo da oggi on line con la versione beta di idea TRE60, l'obiettivo è di cominciare a testare le funzionalità più importanti in particolare dell'Area Condividi (mentre le funzionalità relative alle Aree Concorri e Sostieni saranno via via rilasciate nei prossimi mesi, per arrivare a completare la prima release della piattaforma entro dicembre 2009).

In questo forum  pertanto, accogliamo tutti i suggerimenti utili a migliorare la piattaforma, a renderla più fruibile, ad evolverla, per essere innovativi non solo negli strumenti che mettiamo a disposizione dei nostri utenti  ma anche nella capacità di perfezionarci grazie al contributo di coloro che attivamente partecipano alla vita di idea TRE60.   

tags: , , , ,

01/10/2009

Il futuro del solare termico in Italia

di Davide Chiaroni, Federico Frattini e Riccardo Terruzzi

Ad oggi sono disponibili tre principali tecnologie (cfr Il business dell’energia solare) per sfruttare l’energia che proviene dal sole: il fotovoltaico, il solare termodinamico o a concentrazione, e il solare termico. Quest’ultimo rappresenta l’oggetto della nostra attenzione in questo articolo.

Continua a leggere "Il futuro del solare termico in Italia" »

tags: , , ,

11/23/2008

Il mercato fotovoltaico è in grande crescita…

... quali le reali opportunità per il made in Italy?

di Davide Chiaroni e Federico Frattini

Il valore del mercato italiano del fotovoltaico nel 2008 sarà pari a poco più di 1 miliardo di € (cfr Il business dell’energia solare), quasi equamente suddiviso fra le installazioni residenziali (395 milioni di euro, corrispondenti a circa 62 MW di potenza installati), quelle industriali e commerciali (345 milioni di euro per circa 56 MW) – ove prevale la componente di autoconsumo dell’energia prodotta – e la realizzazione di vere e proprie centrali elettriche (330 milioni di euro in oltre 80 impianti, per un totale di circa 52 MW). I tassi di crescita attesi per il futuro, nonostante il periodo di crisi economica globale e gli effetti restrittivi del credit crunch, rimangono comunque stabilmente a due cifre, almeno per i prossimi cinque anni. Questo rende il nostro mercato estremamente interessante, non solo per gli operatori italiani, ma anche per quelli stranieri attualmente in cerca di un nuovo Eldorado, dopo che la Germania prima e la Spagna poi – una volta raggiunti nel 2007 valori di potenza installata rispettivamente pari a 3.862 MW e 576 MW, ovvero 64 e 10 volte quelli raggiunti in Italia alla fine del 2007 – hanno avviato un graduale ma inesorabile processo di riduzione degli incentivi pubblici all’installazione.

Continua a leggere "Il mercato fotovoltaico è in grande crescita…" »

tags: ,

10/30/2008

Il business dell’energia solare

Un’opportunità per le imprese italiane

di Davide Chiaroni e Federico Frattini

L’attuale scenario energetico globale, le preoccupazioni per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni e di utilizzo delle fonti rinnovabili sanciti a livello comunitario (i cosiddetti obiettivi “20-20-20”), hanno stimolato l’interesse per l’energia solare e per le tecnologie utilizzabili per il suo sfruttamento. L'energia solare, rispetto ad altre fonti rinnovabili, sembra avere un maggiore potenziale di sviluppo grazie alla sua disponibilità e accessibilità, alla varietà di tecnologie attraverso cui può essere sfruttata, nonché al ruolo importante che essa potrebbe rivestire in un sistema di generazione dell’energia maggiormente distribuito (per la vicinanza tra il luogo di conversione e di consumo che essa consente di realizzare).

Continua a leggere "Il business dell’energia solare" »

tags: , ,

06/19/2008

Le piante pioniere.

In questo momento, in cui le scelte governative tendono a far coincidere , più o meno demagogicamente la soluzione dei problemi di sicurezza con misure repressive mi piacerebbe riportare il discorso su un piano che mi sembra essere più proprio.

E più civile. E, in definitiva, più efficace.

Sarà una deformazione professionale – io mi occupo di formazione e dintorni - , ma a me sembra utile parlare di formazione. Degli stranieri e degli italiani. O meglio degli italiani e degli stranieri.

Continua a leggere "Le piante pioniere." »

tags: , ,

06/16/2008

Cambiamento Climatico: istruzioni per l’uso

di Enzo Di Giulio, VicePresidente IAASM

“What a different world!” Questa frase tratta dalla presentazione fatta da Carlo Carraro, dell’Università di Venezia, alla prima conferenza IAASM (“International Alumni Association of Scuola Mattei”) dedicata al tema del cambiamento climatico ben sintetizza il messaggio principale della conferenza stessa.

Continua a leggere "Cambiamento Climatico: istruzioni per l’uso" »

tags: , ,

05/23/2008

Cambiamento climatico: cresce il grido ma non l’azione?

Il tema del cambiamento climatico sta assumendo un’importanza straordinariamente crescente nello scenario internazionale, tanto in quello scientifico quanto in quello politico. Espressioni quali “global warming”, “gas serra”, “stoccaggio del carbonio”, sono entrate a far parte del nostro vocabolario corrente. Eppure, a fronte di tale abbondanza di informazione, non sembra esservi una crescita corrispondente della conoscenza del fenomeno.

Continua a leggere "Cambiamento climatico: cresce il grido ma non l’azione?" »

tags: , , , ,

05/08/2008

Teoria del Caos e Cambiamento Climatico

L’articolo “Le certezze ecologiche sono insostenibili (forse)” di Luca De Biase, apparso su Nòva-Il Sole 24 Ore di giovedì 1° maggio 2008, pizzica puntualmente alcune questioni metodologiche legate alla comprensione del fenomeno cambiamento climatico. In questa vasta arena d’opinioni in cui ideologie politiche si fondono e si scontrano con teorie scientifiche, alcuni temi rimangono dibattuti. De Biase ci accompagna in un volo su princìpi e teorie, sotto il cielo del principio di precauzione, fulcro dall’Earth Summit di Rio de Janiero del 1992.

Continua a leggere "Teoria del Caos e Cambiamento Climatico" »

tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

04/26/2008

Ancora sugli intangibili: valutare la capacità innovativa delle impre

All’interno della categoria dei beni intangibili, rivestono grande interesse ed importanza quelli legati all’innovazione tecnologica. Tra questi, uno degli intangibili più difficili da valorizzare - o anche solo di misurare - è la “capacità innovativa”, che si può definire come l’attitudine delle imprese ad innovare con successo, non solo i propri prodotti/servizi e processi, ma anche la propria organizzazione.

Continua a leggere "Ancora sugli intangibili: valutare la capacità innovativa delle impre" »

tags: , , ,

04/17/2008

Se il tempo è denaro…

Una stima del KyotoClub ha calcolato che ogni giorno il nostro Paese accumula un debito di oltre 5 milioni di Euro per le spese che saranno necessarie entro il 2012 a rientrare negli obiettivi ambientali del Protocollo di Kyoto. Secondo la ricerca, dal 1° gennaio 2008 questo costo è pari a 63 Euro al secondo. La stima può essere più o meno discutibile, tuttavia di una cosa siamo certi: l’impegno di Kyoto per l’Italia prevedeva una riduzione delle emissioni a 485,7 MtonCO2eq. da realizzare entro il periodo 2008-2012, ma al 2010 arriveremo a 587,3 MtonCO2eq. (GHG trend and projections, EEA 2007). Rispetto all’impegno preso, ciò significa un aumento del 13% rispetto al 1990, anziché una riduzione del 6,5%.

Continua a leggere "Se il tempo è denaro…" »

tags: , ,

04/11/2008

Equità ed efficienza nel Protocollo di Kyoto

Nel contesto della lotta al cambiamento climatico, il Protocollo di Kyoto rimane un punto fermo, ma debole: i) il principale paese responsabile delle emissioni (gli Stati Uniti) non aderisce all’accordo; ii) i paesi in via di sviluppo - soprattutto Cina e India – le cui emissioni sono in forte crescita, e supereranno quelle dei paesi OCSE prima del 2015 (IEA, World Energy Outlook 2006), non sono soggette a vincoli; iii) gli obiettivi di mitigazione previsti dal Protocollo sono, allo stesso tempo, troppo deboli per contrastare efficacemente il riscaldamento globale, e troppo onerosi per i Paesi, a causa di una rigidità solo parzialmente attenuata da un mercato dei crediti di limitate dimensioni.

Continua a leggere "Equità ed efficienza nel Protocollo di Kyoto" »

tags: , ,

03/12/2008

La valutazione economica degli asset intangibili

Intassets Attualmente gli asset intangibili sono diventati sempre più cruciali per lo sviluppo e la crescita di moltissimi business. Ci sono parecchie definizioni di che cosa sia un bene intangibile; alcuni autori li definiscono come “una risorsa che non ha una consistenza fisica ma il cui sfruttamento industriale ed economico produce benefici futuri”. Altri autori li definiscono semplicemente come “le competenze chiave delle imprese”. Esempi di beni intangibili: sono i brand, il know-how, le competenze, l’immagine dell’azienda; beni che spesso non figurano neanche nei bilanci aziendali.

Continua a leggere "La valutazione economica degli asset intangibili" »

03/08/2008

Esiste una correlazione diretta tra profitti e responsabilità d’impresa?

Riprendiamo un articolo già pubblicato sul sito della Ferpi da Livia Piermattei, senior consultant di Methodos (divisione Dialogos) esperta di responsabilità d’impresa, integra una riflessione su importanti e recenti studi sulla relazione fra la csr (corporate  social responsibility) e risultati economici.

Ormai solo il 4% dei manager nel mondo ritiene che la CSR sia una perdita di tempo e di denaro (Economist Intelligence Unit di novembre ’07). Lo stesso Economist nei giorni scorsi (tradizionalmente scettico sulla CSR) riconosce che la responsabilità d’impresa ormai è consolidata: “clearly CSR has arrived”.

Troviamo invece forti esitazioni in un articolo dell’Harvard Business Review di gennaio che si interroga sull’esistenza o meno di una correlazione diretta tra profitti e responsabilità d’impresa.

Gli autori, dopo aver ripercorso e analizzato un enorme numero di ricerche, 167 condotte in circa 35 anni, affermano che se anche c’è una correlazione, questa “non è significativa”.

Continua a leggere "Esiste una correlazione diretta tra profitti e responsabilità d’impresa?" »

02/29/2008

Opinioni sulla Corporate Social Responsibility

A dimostrazione che il dibattito sulla Corporate Social Responsibility è acceso e vivace, qualche giorno fa ho assistito all’esposizione di una critica “liberale” alla CSR a cura di David Henderson, economista e visiting professor dell’University Westminster, Londra. In breve, l’economista non ritiene accettabile l’opinione, condivisa da molti, che il business debba abbracciare e mettere in atto le idee legate alla Corporate Social Responsibility con l’obiettivo del progresso sostenibile. Per quali ragioni?

Continua a leggere "Opinioni sulla Corporate Social Responsibility" »

02/28/2008

LE STRATEGIE COMPETITIVE DELLE IMPRESE PETROLIFERE INTERNAZIONALI

Le imprese del settore petrolifero stanno vivendo un momento di grande prosperità economico-finanziaria, con uno straordinario boom di profitti, grazie all’elevato prezzo del petrolio. Tuttavia, alcuni fenomeni in atto sembrano poter minare questa attuale posizione di leadership. Il più significativo è che il 90% delle riserve mondiali di petrolio e quasi l’80% di quelle di gas naturale sono sotto il diretto controllo delle Imprese Petrolifere pubbliche dei paesi produttori - National Oil Companies (NOCs) - e dei relativi governi, che sono ormai in grado di occuparsi in autonomia sia dell’esplorazione, sia dei programmi di sviluppo relativi al petrolio e al gas. Per le imprese petrolifere internazionali (dette anche Major) si pone dunque il problema di essere e rimanere partner attrattivi nei confronti di questi soggetti.

Continua a leggere "LE STRATEGIE COMPETITIVE DELLE IMPRESE PETROLIFERE INTERNAZIONALI" »

02/21/2008

Il mito della responsabilità sociale d'impresa

Si terrà venerdì 22 febbraio alle ore 10:30, a Milano presso l'Istituto Bruno Leoni in piazza Castello 23, il seminario "Cieca virtù. Il mito della responsabilità sociale d'impresa e il vero ruolo delle aziende". Interverrà David Henderson, già capoeconomista dell'OCSE, attualmente docente alla Westminster Business School e autore di "Gli affari sono affari. Il ruolo dell'impresa nel mondo moderno", di prossima pubblicazione per l'Istituto Bruno Leoni.

Henderson critica la teoria diffusa per cui le imprese avrebbero altre responsabilità - verso altri "stakeholders" - rispetto al fare profitti, nel rispetto della legge, per i propri azionisti. Nel suo lavoro, egli riafferma i benefici effetti sociali della concorrenza di mercato fra aziende, e la prima responsabilità di queste ultime rispetto ai propri azionisti.

Continua a leggere "Il mito della responsabilità sociale d'impresa " »

02/19/2008

Efficienza energetica: benefici per le imprese, un impegno per l’ambiente

L’efficienza energetica è, all’interno del panorama delle misure ambientalmente sostenibili, uno degli strumenti di policy più facilmente implementabili. Alcune sono le ragioni di questa preferenza. Innanzitutto l’economicità è spesso garantita, avendo molti investimenti tempi di pay-pack contenuti. L’efficienza energetica è socialmente accettabile, diversamente da alternative quali l’energia nucleare e la rigassificazione del gas naturale. Infine, il miglior modo per ridurre la dipendenza energetica dall’estero sta nel ridurre il consumo dell’energia stessa, attraverso un suo impiego più intelligente.

Continua a leggere "Efficienza energetica: benefici per le imprese, un impegno per l’ambiente" »

02/12/2008

Essere sostenibili

Negli ultimi tempi le imprese hanno cominciato a comunicare scelte nuove e diversi modi di pensare, manifestando una maggiore sensibilità nei confronti dei contenuti della responsabilità sociale d’impresa. EUREKA?

Continua a leggere "Essere sostenibili" »

01/24/2008

Il risparmio energetico è possibile

Quando sentiamo parlare di sostenibilità la mente spesso corre a concetti estesi, il pensiero assume una dimensione globale. Anche perché questo vocabolo è solitamente accompagnato a parole come economia, sviluppo, futuro, che per loro natura suggeriscono un discreto grado di astrazione. Al contrario, l’idea su cui vogliamo porre l’attenzione è l’importanza della sostenibilità del comportamento individuale quotidiano: abbiamo mai pensato di renderci personalmente responsabili di una piccola quota di sostenibilità? E in che modo possiamo farlo?

Continua a leggere "Il risparmio energetico è possibile" »

RICERCA NEL BLOG