Inauguriamo oggi una nuova sezione del nostro metablog dedicata alla Poesia e all'interrogativo: quale è la sua funzione nel mondo contemporaneo? Josephine Pace, una delle nostre personalità mutanti, si è assunta l'onore e l'onore di guidarci in un percorso sicuramente accidentato ma estremamente affascinante.
Cosa si aspetta la gente dalla poesia? Quando mi pongo questa domanda, mi vengono in mente tutti i pregiudizi e i giudizi "confezionati" che affliggono mediamente il pubblico. Credo quindi che l'unico modo di superarli sia far vedere, anzi leggere, cos'è la poesia contemporanea, quella degli autori viventi noti e meno noti... e comincerei con Giampiero Neri. In particolare vorrei dare voce al poeta attraverso un pezzo di quanto pubblicato ne "L'almanacco dello specchio 2007"- Mondadori:
"Erano andati via in gran segreto
lasciando in sospeso qualche conto da pagare
qulache fattura insoluta,
in fuga come la sacra famiglia
verso l'America
ma più nessunodi loro sarebbe ritornato.
Fra i tesori di famiglia
una penna Waterman con pennino d'oro
che non veniva mai usata
e una vecchia edizione de I miserabili
tenuta come Bibbia
su cui si poteva giurare."
[Giampiero Neri, Piano d'erba]