NOVA
in

Le Aziende In-Visibili -

Le aziende e il design

02/16/2009

La comunicazione istantanea

"Irresistibilmente attratto dalla visione si immerse nel condotto, fra quelle liquide luminescenze: sembrava che le idee e i progetti dalla piazza fossero entrati nel tunnel diventando nuovi oggetti di uso quotidiano – abiti, accessori, mobili, lampade, schermi, fotocamere, laptop ed altri strumenti informatici - ma anche cibi e sensazioni. E ancora vide  un mangiadischi della sua  infanzia, il primo shaker apparso in un bar, la televisione portatile Brionvega, la Fiat 500, le lampade Eclisse e Tolomeo, il carrello da ufficio, la Vespa 50, il telefono Grillo,  una Moka Express, una Olivetti Lettera 22, le figurine Calciatori della Panini, la poltrona gonfiabile Blow e il Jelly  Fish della Swatch, trasformarsi in un albero d’acciaio che caricava le batterie di giorno con pannelli solari e rilasciava luce di notte, in un computer a manovella, in protesi artificiali per chi aveva perso le dita delle mani, in un’auto-moto elettrica  a tre ruote, in un forno-scatola che permetteva di cucinare senza ricorrere ad altra energia se non quella dei raggi del sole."

Le Aziende In-Visibili, Episodio 13

 

Comunicazione e azienda. È un titolo – un argomento – che, nell'accezione tradizionale, quella dell'impresa vecchia maniera, lascia a intendere qualcosa di intuitivamente noioso. Viene da pensare alla comunicazione aziendale: da un lato quella per promuovere i prodotti, che sfocia nella pubblicità, menzognera per definizione, e dall'altro nella comunicazione istituzionale.

Il ragionamento fila se ci fermiamo a cavallo fra gli anni ottanta e novanta, perché poi le cose sono iniziate a cambiare. Il sistema della comunicazione oggi si è ribaltato e il panorama che ci troviamo ad affrontare è completamente differente.

Riprendo, in anteprima, le cose che ho raccontato oggi all'Innovative Day alla Camera di Commercio di Monza, con un'ottica leggermente differente. Si è parlato di design, in senso aperto, andando oltre l'idea di forma del prodotto. Il concetto di design dell'oggetto, la sua percezione estetica, la forma in relazione alla funzionalità, sono stati elementi che per decenni hanno caratterizzato certi tipi di prodotto. Vi sono degli oggetti di design diventati luoghi comuni della cultura contemporanea. In questi giorni va in onda su tutti i canali uno spot televisivo in cui un automobilista viaggia in un luogo surreale dove compaiono diversi elementi evocativi fra cui nel bel mezzo di un campo, alto come un grattacelo, campeggia uno spremiagrumi Alessi, il Juicy Salif progettato dal designer francese Philippe Stark nel 1990.

Continua a leggere "La comunicazione istantanea" »

tags: ,

09/27/2008

My Ideal Business: «DVersa»

Mbd_khisamova_dilyara_1

un progetto di Dilyara Khisamova

La serie di post “My Ideal Business” si riferiscono ai diversi progetti elaborati dagli studenti del corso di Master in Business Design di Domus Academy anno, un innovativo master che ha lo scopo di creare nuovi e intensi rapporti tra il mondo del business e quello del design. Ogni anno all’interno del workshop, che dà il nome alla serie di post, agli studenti, provenienti da diversi paesi del mondo,  viene chiesto di elaborare una proposta innovativa di progetto di business ideale. Un solo obbligo per tutti: la fattibilità economico-finanziaria della proposta. Il resto tutto alla loro creatività e alla loro capacità di leggere il mercato (quello del proprio paese, italiano o globale), i nuovi trend, i coportamenti di consumo... A voi, descritti direttamente dagli studenti, alcuni dei progetti di quest’anno accademico 2007-2008, in grado di combinare in maniera interessante estro, inventiva con caratteristiche organizzative, spirito di imprenditorialià e aspetti strettamente di business

“Wearing beautiful lingerie is a mentality, an education”

Miss Liautard, “Fanny Liautard”

My ideal business proposal is a brand retail shop, called “DVersa”, where woman can make made-to-measure lingerie with the help of the designer to suit perfectly her shape in the elegant and relaxing environment. A place where a woman can at the same time be truly herself and yet different from others.

Continua a leggere "My Ideal Business: «DVersa»" »

tags: ,

08/30/2008

RAINBOW MARKETING 2

Rainbowcosmos3b

Nuovi segmenti di mercato nell’etero-geneità omo-sessuale Progetto di Nattakarn Wattanamongkolsil - Parte2

Tornando a parlare del marketing gay/lesbico e del progetto di tesi di Umi – ndr vedi prima parte post - per avere una chiara definizione del target di riferimento, va anzitutto compreso che la comunità gay/lesbica non è un gruppo omogeneo ma un mosaico di numerosi sub-segmenti che possono essere simili in alcune aree ma totalmente differenti in altre. Da qui la convinzione di Umi che l’intera popolazione gay/lesbica è un rainbow planet ed ogni sub-segmento una tribù. Ogni tribù è un’unità sociale che condivide la stessa visione. L’analisi dei comportamenti d’acquisto, i diversi lifestyle e bisogni, i profili demografici  e la consumer intelligence sono stati tradotti ed hanno generato sei segmenti principali, tanti quanto i colori della bandiera arcobaleno simbolo dell’intera comunità. Solo attraverso la conoscenza profonda di questi segmenti è possibile generare strategie di marketing vincenti. Di seguito i sub-segmenti individuati.

Rainbowcosmos1b

Continua a leggere "RAINBOW MARKETING 2" »

tags: , ,

08/23/2008

RAINBOW MARKETING 1

Rainbow_cosmos1a Nuovi segmenti di mercato nell’etero-geneità omo-sessuale

Progetto di Nattakarn Wattanamongkolsil

Parte1

“Gay e lesbiche sono parte della nostra società come altri segmenti del mercato. Seppure aderiscono a contesti omogenei – profilo demografico, normative, tradizioni - è possibile individuare fattori di eterogeneità. Spesso hanno comunità di riferimento con cui condividono valori, attitudini, lifestyle e cultura. Questa distinzione crea segmenti di mercato dalle forti potenzialità in cui le aziende dovrebbero investire”. Queste le riflessioni iniziali, che nell’anno accademico 2007, hanno portato la studentessa thailandese Nattakarn Wattanamongkolsil, per tutti Umi  - wattanamongkolsil@yahoo.com – ad elaborare un progetto di tesi di master dal titolo rivelatore ”Conquering rainbow cosmos. The guideline for rainbow marketing”, che potremmo definire una proposta ardita ma lungimirante e ricca di prospettive.

Continua a leggere "RAINBOW MARKETING 1" »

tags: , ,

08/16/2008

Shopping Experience

Un progetto di Marianne Mazzanti

La ricerca è centrata sui temi del retail, un settore oggi in prepotente evoluzione. I nuovi oggetti richiedono nuovi modelli di vendita e il settore si sta articolando in un numero impressionante di nuovi progetti: i negozi fast fashion, le bancarelle del lusso nei  mercati ambulanti, i temporary store, incursioni guerrigliere delle grandi brand nel territorio metropolitano, gli epicenter, vere gallerie d’arte nel campo della moda, i concept store, negozi che propongono al consumatore l’esperienza coordinata di un progetto e di uno stile (Dolce&Gabbana, Ralph Laurent). Marianne1

Continua a leggere "Shopping Experience" »

tags: ,

08/09/2008

My Ideal Business: Ocean Living

Khoo_li_yen_images001_2 La serie di post “My Ideal Business” si riferiscono ai diversi progetti elaborati dagli studenti del corso di Master in Business Design di Domus Academy, un innovativo master che ha lo scopo di creare nuovi e intensi rapporti tra il mondo del business e quello del design. Ogni anno all’interno del workshop che dà il nome alla serie di post, agli studenti, provenienti da diversi paesi del mondo,  viene chiesto di elaborare una proposta innovativa di progetto di business ideale. Una sola richiesta valida per tutti: fattibilità economico-finanziaria. Il resto tutto alla loro creatività e alla loro capacità di leggere il mercato (quello del proprio paese, quello italiano o quello globale), i nuovi trend, i coportamenti di consumo... A voi, descritti direttamente dagli studenti, alcuni dei progetti di quest’anno, in grado di combinare in maniera interessante estro, inventiva con caratteristiche organizzative, spirito di imprenditorialità e aspetti strettamente di business.

Vision & Mission

To explore an aspirational and utopian way of living in symbiosis with the ocean that address the following trends:

      Increasing demand, popularity of seafood along the same trend as the ‘Third Food Regime’ and ‘Slow Food’

      Sustainable living and building: new typologies for land-based buildings vs decline of stewardship legacy of water-based communities

      High growth potential of “luxury eco-tourism” a new segment within the global tourism market

Key Words: Suspended time, Eternal, escape, Intimacy, self-awareness, Convergence

Continua a leggere "My Ideal Business: Ocean Living" »

tags: , , , , , , ,

08/02/2008

My Ideal Business: Drinks 4 All

Drinks4all2La serie di post “My Ideal Business” si riferiscono ai diversi progetti elaborati dagli studenti del corso di Master in Business Design di Domus Academy, un innovativo master che ha lo scopo di creare nuovi e intensi rapporti tra il mondo del business e quello del design. Ogni anno all’interno del workshop che dà il nome alla serie di post, agli studenti, provenienti da diversi paesi del mondo,  viene chiesto di elaborare una proposta innovativa di progetto di business ideale. Una sola richiesta: fattibilità economico-finanziaria. Il resto tutto alla loro creatività e alla loro capacità di leggere il mercato (quello del proprio paese, italiano o globale), i nuovi trend, i coportamenti di consumo... A voi, descritti direttamente dagli studenti, alcuni dei progetti di quest’anno, in grado di combinare in maniera interessante estro, inventiva con caratteristiche organizzative, spirito di imprenditorialità e aspetti strettamente di business.

Drinks 4 All project consists in a new beverage delivery service with an eco-friendly package, using a easy web site platform in the e-commerce industry.

The main strength of this new delivery service, dedicate to mexican market, is the network community where customers select the nearest shop to buy with special prices, comfort and quality products. Today, manufacturers are shipping packages directly to the consumer. Increasing e-competition in e-commerce will yield continue e-prosperity!
Consumers use the Internet to become better informed, easily compare price and product and to seek bargains. This delivery service targets a very specific niche of people from (18-29 years old) who are educated, successful professionals and regular consumers of alcoholic beverages.

Continua a leggere "My Ideal Business: Drinks 4 All " »

tags: , , , ,

06/13/2008

Il distretto di Juba

Newfoundland3 Un progetto di Khalid Mansour

C’è nel lavoro di Khalid, uno spirito innovativo dal sapore antico: è un grande progetto di sviluppo legato ad una risorsa di straordinaria “modernità” come il legno delle grandi esenze tropicali ma c’è soprattutto, la convinzione del ruolo sociale di questa idea. Il progetto prevede due fasi tra di loro integrate. Un lavoro sulla forestazione e sulla denominazione d’origine controllata del legno di Juba e un lavoro di sviluppo del design del mobile e dei complementi d’arredo. Newfoundland2

Continua a leggere "Il distretto di Juba" »

tags: , ,

05/31/2008

La prigione morbida

Morbid

L'estratto di un articolo di Alberto Abruzzese integralmente pubblicato sull'ultimo numero di 7thFloor.

Detta in italiano, la parola design è gettata in una zona di confusione, tanto più profonda quanto più istintiva: impone un ragionamento a imbuto, dal più generale al più particolare.

Dalle qualità intimamente connesse ma anche divergenti del disegnare e del progettare alle qualità più specifiche della grafica ovvero dei modi in cui il disegno si fa lettera, abito, casa, oggetto, decoro, mappa, attrezzo, veicolo, medium.

Continua a leggere "La prigione morbida" »

tags: ,

05/30/2008

New Nature

New_nature1Nature is not a new design trend, but it has become more popular day by day, after global warming emerged and started to show its effects on our daily lifes.During Salone Internazionale del Mobile, nature concept was the most obvious design trend that includes products inspired by design, natural exhibition ways, using nature’s itself as product (almost raw), eco-friendly products, biomimiced products and New-NATURE. I focused on Bamboo Unit that is presented in Garde’s ‘’Nagomi’’ collection as an example of  New-NATURE that is the adaptation of nature into our lifes by combining with technology and without converting its natural shape.

Continua a leggere "New Nature" »

tags: , , , , ,

05/29/2008

Lıvıng objects

Livingobjects1There are simple objects that amaze us because of their ability to perform different and unrelated tasks. Their intriguing forms invite exploration, suggest possibilities and demand interpretation.” The main example selected from ‘Salone del Mobile’ was a modular table designed by Stephanie Knust for a German company Betoniu. It is a as said before a modular system of tables, with various possibilities of combinations like:

Continua a leggere "Lıvıng objects" »

tags: , , ,

05/23/2008

Hide and seek

Hideandseek1_2   

Recently in the marketing and communications world it is getting harder to exist in the market as long as everyone is doing almost the same things. A strong perception of a brand is sometimes even more important than the product itself. In order to create such a perception, companies should communicate with an atmosphere where customers can experience and try the products. Since one touchs and feels it, it is more likely to feel close to the product.

Continua a leggere "Hide and seek" »

tags: , , ,

05/12/2008

BUZZ DESIGN

Grapdic1_3 Indagine sul campo, nei giorni del salone del mobile

28 studenti provenienti da 12 paesi diversi (Taiwan, Russia, Messico, USA, Singapore, Brasile solo alcuni…) a caccia delle tendenze emergenti nel mondo del design in occasione della 47esima edizione del Salone del Mobile. A svolgere questo interessante esercizio, chiamato Buzz Design Workshop, sono gli studenti del corso di Master in Business Design di Domus Academy. Il Salone del Mobile di Milano rappresenta un eccezionale palcoscenico per nuove idee e nuovi modelli di business nel mondo del design con la sua sovrabbondanza di oggetti e stimoli. Il workshop Buzz Design è stato un percorso didattico e un laboratorio creativo, durante il quale gli studenti del master hanno avuto l’opportunità di osservare, analizzare, individuare i nuovi trend nel campo del design. Area di esplorazione particolare sono stati, ovviamente, i numerosi eventi del Fuori Salone al fine di raccogliere informazioni e riflessioni, seguire tracce, muoversi, pianificare e scoprire realtà emergenti o in fase di consolidamento in questo sistema diffuso di creatività (buzz: murmur, wom, networking). I diversi teamwork, composti da tre studenti, hanno presentato letture originali ed interpretazioni puntuali in relazione ad un oggetto, un evento o un business model (azienda o designer) durante questa frenetica 5 giorni milanese.

Continua a leggere "BUZZ DESIGN " »

tags: , , , , , , , , , , , , , ,

RICERCA NEL BLOG