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Le Aziende InVisibili - Marco Minghetti & The Living Mutants Society

Le Aziende InVisibili di Marco Minghetti & The Living Mutants Society

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Alice la Creativa

21 agosto 2012 - 8:32

Creatività, social innovation, social learning - Alice Annotata 36

L’invenzione e il prodotto che ne consegue sono ben poca cosa se si perde di vista il loro valore in termini di innovazione sociale. Questa visione della creatività è al cuore del social media ideaTRE60, che ho disegnato e lanciato nel marzo 2010 per conto di Fondazione Italiana Accenture, dopo un anno di studio e progettazione. Di questa piattaforma, che in maniera assolutamente pionieristica ed innovativa si è concentrata sulla realizzazione di progetti di utilità sociale, sono stato poi Direttore Responsabile fino al marzo 2011. Una esperienza che assume tanto più significato dopo la pubblicazione dell'ultimo rapporto McKinsey (cfr. I dieci processi da sviluppare in chiave social secondo McKinsey) che individua proprio nel Terzo Settore un'area con un potenziale economico enorme da sviluppare in termini di social business. Continua a leggere

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12 agosto 2012 - 8:33

L'Amore al tempo della Coda Lunga - Alice annotata 35c

A detta di Kevin Kelly è innaturale analizzare tutta la Coda Lunga dallo stesso punto di vista ovvero quello del profitto economico, in quanto tutti e tre i segmenti che la compongono possono generare e riportare profitti ai Creatori di opere, beni, prodotti e servizi, ma in maniera differente. La dimensione dei primi due segmenti, quello del mercato di massa e quello delle nicchie di mercato, conduce al profitto in termini di denaro. La dimensione del terzo segmento è quella dell’Amore per la connessione, del dono, dell’apprendimento, della produzione, della collaborazione e della condivisione. In una parola, è la dimensione della cura in un senso molto vicino a quello hiedeggeriano, anche se oggi preferiamo magari usare il termine Engagement. Una dimensione, dunque, del tutto in sintonia con i principi dello humanistic management Continua a leggere

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5 agosto 2012 - 11:47

Nella nicchia - Alice annotata 35b

Dall'analisi svolta in La lunga coda del Topo e la coda lunga di Anderson - Alice annotata 35a emerge la centralità rivestita nella nuova economia online dalla nicchia, luogo amato anche dalla nostra Alice, che spesso si manifesta proprio in luoghi interstiziali della cultura popolare. Vorrei quindi oggi soffermarmi sul fatto che la nicchia, tipicamente trascurata dallo scientific management, è importantissima anche nell'economia offline, così come va ripetendo da molti anni uno dei firmatari del Manifesto dello humanistic management, Piero Trupia. Continua a leggere

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29 luglio 2012 - 9:32

La lunga coda del Topo e la coda lunga di Anderson - Alice annotata 35a

Il terzo capitolo di Alice in Wonderland si chiude con un'ultima immagine, che risulterà molto familiare ai creativi frequentatori della Rete: quella della “coda lunga” del Topo, che nasce ancora una volta da una con-fusione linguistica (tail, coda e tale, storia, in inglese si pronunciano allo stesso modo). Dal mescolamento creativo dei campi semantici, scaturisce una “lunga storia” che è anche una “coda lunga”! Vale quindi la pena di chiudere le nostre riflessioni sulla creatività stimolate dal terzo capitolo del Wonderland, richiamando le osservazioni apparse in Rete relative al post pubblicato sul blog di Seth Godin intitolato The Long Tail and the Dip, dove si offre un’interpretazione della teoria della Long Tail di Chris Anderson, che ha avuto molto successo (di questo articolo appaiono continuamente traduzioni, sintesi e commenti anche in italiano). Proprio come fa Alice gettandosi nella Tana del Bianconiglio, così Seth Godin ha analizzato la curva della Long Tail, dalla Testa scendendo fino alla Coda infinita. Ha così individuato tre diversi segmenti in cui possibile suddividerla, che rappresentano tre diversi posizionamenti di mercato e tre diverse soluzioni per i creativi che desiderano vendere le proprie opere. Continua a leggere

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22 luglio 2012 - 10:12

Convention vecchie e nuove in tre atti - Alice annotata 34

Tre "convention" a confronto. Le prassi creative e meritocratiche proposte in Alice nel Paese delle Meraviglie e ne La Mente InVisibile contrapposte alle modalità tradizionali di gestione del potere all'interno delle organizzazioni tayloristiche. Continua a leggere

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14 luglio 2012 - 9:59

Le regole della creatività - Alice annotata 33

L'autorità basata unicamente sull’”anzianità di servizio”, tipica delle organizzazioni tradizionali gerarchiche, non è quella che serve per stimolare processi creativogenici. Come mette subito in chiaro Alice: “Indeed, she had quite a long argument with the Lory, who at last turned sulky, and would only say, `I am older than you, and must know better'; and this Alice would not allow without knowing how old it was, and, as the Lory positively refused to tell its age, there was no more to be said.” Per sprigionare creatività serve "qualcosa di completamente diverso", direbbero quei grandi creativi dei Monty Python. Come apprende Alice nel Paese Al Di Là dello Specchio, occorre ad esempio allenarsi ogni giorno fin da giovani a pensare ad almeno sei cose impossibili prima di colazione. Perché, scrive il Premio Nobel Wislawa Szymborska, “l’impossibile è possibile”. Come fare, dunque? Continua a leggere

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8 luglio 2012 - 9:26

Fantasia, concretezza, metadisciplinarietà. Alice annotata 32

La creatività, intesa come commistione di fantasia e concretezza, è un fattore strategico dell’organizzazione. Nella costituzione di gruppi di lavoro e community online finalizzati alla trasformazione dell'impresa in social organization, è importante allora mettere insieme professionalità e singoli individui che hanno gradi alti dell’una o dell’altra caratteristica. In generale si tratta di abbandonare il modello organizzativo scientifico del lavoro, caratterizzato da un approccio che tende a distinguere e moltiplicare gli specialisti e teso verso la ricerca di one best way e best practice, a favore di un modello di management umanistico, segnato al contrario da un approccio metadisciplinare che garantisce la commistione di competenze, professionalità e profili curriculari diversi su progetti condivisi non parcellizzati. Proprio come accade in molte poesie di Carroll, dove lo sviluppo autonomo di due serie contemporanee determina un insieme apparentemente privo di senso, ma che appare invece straordinariamente sensato se si trova la chiave (e questo può farlo solo una mente “perfettamente equilibrata”) per farle convergere in una nuova unità dal senso molteplice. Continua a leggere

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30 giugno 2012 - 9:54

Dal Brainstorming all'Idea Management - Alice annotata 31

Nel contesto della social organization, la tecnica tradizionale del brainstorming viene sviluppata attraverso nuove piattaforme di Idea Management. Ma nel terzo capitolo di Alice in Wonderland ne troviamo già perfettamente illustrate tutte le caratteristiche fondamentali. Continua a leggere

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18 giugno 2012 - 17:33

I limerick di Twitter - Alice annotata 29

L'utilizzo della forma aforistica nel mondo 2.0 (grazie alla concisione richiesta da Twitter) ci riconduce all'estetica carrolliana e ci aiuta a comprendere la poeticità di documenti apparentemente omologabili all'arida prosa manageriale come il Social Business Manifesto. Continua a leggere

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13 giugno 2012 - 20:09

Il Padrone del linguaggio nella Rete - Alice annotata 28

I due libri di Alice sono strutturalmente degli esempi di creatività che anticipano la sensibilità contemporanea. Se passiamo poi ai contenuti è veramente sorprendente scoprire quante analogie si possono individuare fra le bizzarre poesie e canzoni di cui sono costellate le avventure di Alice (che anche per questo sono continuamente al centro di riadattamenti in formato musical) e le modalità con cui si fa satira in Internet. Continua a leggere

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6 giugno 2012 - 22:45

Il genere dei capolavori è il mash up? - Alice annotata 27

Carroll con i due libri di Alice anticipa quella caratteristica dei capolavori della contemporaneità che consiste nell’impossibilità di ricondurli ad un genere pre-determinato, come vorrebbe la mentalità dominante improntata allo specialismo tipico dello scientific management. Continua a leggere

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27 maggio 2012 - 5:47

Wonderland e il genius loci della creatività - Alice annotata 26

“It's my own invention”: la creatività, nella prospettiva dello Humanistic Management, è la capacità di realizzare qualcosa di nuovo, di sorprendente, di mai visto prima, destinato ad incidere, in misura maggiore o minore, su quanto avverrà in futuro. Essa nasce... Continua a leggere

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20 maggio 2012 - 9:24

La creatività del Cavaliere Bianco - Alice annotata 25

“It's my own invention”, “E’ una mia personale invenzione”: il titolo dell’ottavo capitolo di Attraverso lo specchio è la frase che sintetizza il carattere dello strampalato Cavaliere Bianco: personaggio che più di tutti assomiglia a Charles Dodgson-Lewis Carroll fra i... Continua a leggere

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