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Solidea/Builders in Second Life – Mila Taham/Rodroguez Imako

WDT-004 

Second Life è un luogo, un’estensione della realtà,

un posto per nutrire fantasia e creatività…. 
La nostra esperienza in Second Life è un viaggio…

Essere Progettisti e Builder è il viaggio che Second Life ha scelto per noi … 

Mr così ci presentiamo nel nostro blog, siamo Mila Tatham (aka Salima Venditti) e Rodroquez Imako (aka Andrea Roberto Dosi) e siamo builder in Second Life.

Mila Tatham: “Facile e difficile descriversi e descrivere perchè si diventa Builder in una piattaforma 3D. Per caso... e forse anche no. 
Per caso si scopre un mezzo, che incredibilmente riesce a rendere più reale il meccanismo innato dell'immaginazione. 
Sono stata una bimba visionaria, disegnavo, immaginavo...pochissimo con i piedi per terra. 
Ho sempre amato sentir raccontare mia mamma delle storie inventate per me...perchè io le vedevo, le ambientavo... la mia immaginazione costruiva. 
Lettrice onnivora, ho amato i libri in cui sono caduta...finita dentro e camminato... 
Second Life è il mio libro, ci cammino dentro, rigorosamente a piedi scalzi  e lo costruisco, ascoltando i miei sogni e quelli delle persone che vogliono raccontarmeli.”Salimar_001

Rodroguez Imako: “SL è un'estensione di RL, non un'alternativa... 
è il posto dove cammino curioso, conoscendo e imparando... 
In Second Life sono un Builder 
Viaggiare è una delle mie passioni, insieme alla fotografia... sono un viaggiatore semplice ..che cerca nei luoghi e nelle persone che incontra quello che luoghi e persone decidono di donarmi. Le tradizioni, i paesaggi, le usanze... viaggiare per mescolarsi al mondo, per sentire com'è... 
Fermo i ricordi in immagini, per non perdere il momento..quell'attimo di comunione.... Il profumo del the verde in Marocco, i colori dell'India... li porto con me attraverso altri paesi o esperienze, attraverso altri cammini, facendo scorta per i periodi di troppa Italia e troppa Milano..”

Solidea150 Non abbiamo scelto la nostra “professione” in Second Life, è stata la piattaforma, le potenzialità che offre, a scegliere cosa saremmo diventati.  
Costruendo WDT Planet –SaliMar abbiamo scoperto quella che noi chiamiamo “empatia da building” , riusciamo a far comunicare le nostre immaginazioni riuscendo a lavorare su una stessa costruzione o su uno stesso pezzo senza che l’idea iniziale (di chiunque dei due sia stata) venga minimamente snaturata. 
Costruiamo seguendo il concetto fondamentale di Armonia ed il Metaverso è un’opportunità irripetibile. Una porta spalancata sul futuro, una piattaforma di comunicazione e condivisione aperta ai massimi livelli. La possibilità, reale, di scambio, collaborazione e interazione tra creativi di ogni nazionalità e formazione… un enorme ricchezza.

Vstex-004 L’unico possibile limite che questo mezzo ci pone è la fantasia, quindi tecnicamente, per un builder così come per un artista o un creativo in qualsiasi campo, il limite è infinito. 
Second Life è un mezzo, offre in sé gli strumenti tecnici adatti alla libera espressione della nostra creatività e del nostro ingegno. 
Prims, mq, editor di costruzione sono i nostri mezzi, non i nostri limiti, sono gli strumenti che utilizziamo per la creazione delle nostre idee. 
Qualsiasi sia il tipo di costruzione richiesto, qualsiasi utilizzo se ne debba fare, costruiamo ascoltando il cliente, capendo cosa essenzialmente “sogna”, qual’è la sua “visione” in Second Life, ma anche quali sono le sue esigenze tecniche.

Bello ed Efficiente = Armonico

Non importa che a commissionare il nostro lavoro sia un’ azienda, o un sognatore, essere builder per noi è creare ambientazioni armoniche ed emozionali, che uniscano necessità tecniche e di utilizzo allo spirito del Metaverso…la condivisione, l’emozione, quell’attimo di meraviglia… 
Gli utenti di Second Life sono viaggiatori, esploratori, curiosi… c’è sempre qualcosa che spinge a tornare in posto, sceglierlo come propria casa, sceglierlo per passare del tempo o semplicemente per rimanere incantati a guardare….

In Second Life tutto è espressione di creatività, dagli avatar, agli oggetti, alle sim…è questa la ricchezza di questa esperienza.  
Condivisione, relazioni, collaborazioni, possibilità di imparare ogni giorno…di costruire qualcosa di nuovo. 
Oltre all’esperienza della Sim WDT Planet- SaliMar, dove abbiamo collaborato con altri 5 builder, stiamo affrontando in questo periodo un’altra interessantissima esperienza con il progetto per l’Hub Creativo, promosso da  2lifecast e Cross Creative per Milano Metropoli.

E’ questo il nostro “senso” in Second Life, creatività, libertà, interazione e soprattutto un gran divertimento.

Il nostro blog  
http://solidea.wordpress.com/ 

Mila Tatham e Rodroguez Imako ringraziano Icarus Robbiani per aver realizzato le immagini dei loro lavori

Commenti

Questa è sicuramente una nuova forma d'arte, che ne compone insieme diverse, associando alla fotografia la realizzazione di ciò che si fotografa (il building).
Anche per questo motivo si può parlare di un'arte intrinsecamente collaborativa.
I video, i film sono anch'essi espressione di questo stesso principio di creazione collaborativa, in nel mondo virtuale come in quello reale.
Non so cosa ne pensate, ma già le foto danno l'idea del carattere immersivo dei mondi virtuali 3D così come dell'arte in essi prodotta.
Ora bisogna sforzarsi di portarla fuori dai mondi sintetici, perché questa non è arte sintetica, ma espressività pura e vivida dell'ingegno umano. In quest'ottica ho amato molto la sezione delle stampe di foto da Second Life nell'ambito della Mostra Rinascimento Virtuale di Mario Gerosa a Firenze. E' stato per me come visualizzare la fuoriuscita di quest'arte dal mondo virtuale e il suo depositarsi fisicamente tra noi.
Del resto, a mio avviso, se quest'arte non vive ancora nel mondo reale, è esclusivamente per un problema di comunicazione. Credo, infatti, che abbia tutti i requisiti per far parte della grande produzione artistica umana.

Second Life è morto da un pezzo! In Italia ovviamente saremo gli ultimi ad accorgercene... Ma come si può essere così fuori dal mondo?

Il commento di Gianni Sanna è il classico commento dello Jurassic Reader creato dallo Jurassic Journalism di cui spesso abbiamo qui parlato. Persone totalmente disinformate che parlano per slogan senza probabilmente essre mai state una volta in Second Life. Non torno a ripetere quanto spesso è stato sottolineato su questo blog circa la crescente vitalità di un mondo,, quello di SL, dato troppo rapidamente per morto da un giornalismo rozzo, arretrato e spaventato dalla potenza delle nuove piattaforme online ma che evidentemente trova un pubblico degno di lui: jurassic reader, appunto.
Credo che più delle parole valgano i fatti: in questo blog insisteremo ancora di più con le presentazioni degli artisti più innovativi di SL che stiamo proponendo da alcune settimane, su gli esperimenti crossmediali che tendono ad integrare facebook, sl e mondo 2.0, le informazioni puntuali e documentate su quanto le aziende più avvertite stanno facendo sui processi di comunicazione integrata che utilizzano anche Sl. Mi sembra l'unica risposta possibile a chi si ostina a guardare indietro invece che avanti, utilizzando la più usurate delle strategie di comunicazione giurassiche: accusare chi sta esplorando un nuovo che non si comprende o fa paura di essere arretrato e "superato".

Condivido appieno Marco la tua opinione. Purtroppo tu sei uno dei pochi che ama esplorare l'innovativo e non si sofferma ad un giornalismo superficiale. Spesso ho sentito parlare di Second Life in articoli o news in tv dove i giornalisti purtroppo non hanno fatto altro che raccogliere notizie qua e là senza avere le competenze necessarie per poter pubblicare il pezzo. Come è facile essere giornalisti così.
Mi ha colpito questo articolo soprattutto perchè hai mostrato il lavoro di due bravissimi realizzatori. Il grande pubblico purtroppo non sa che per ospitare eventi, far ballare, insegnare letteratura, fare un corso d'inglese, imparare come funziona una cellula o intrattenersi in una comunità su Second Life, servono le strutture. E le strutture le fanno i builder. Nasco anche io builder in Second Life perciò apprezzo ancora di più lo sforzo fatto da Mila e Rod, cogliendone i sottili particolari, oltre che la tua volontà di mostrare anche altro di questo mondo virtuale.
Grazie di cuore

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