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Welcome to the Real World: Attacco a Second Matrix

Abbiamo chiesto al visionario regista Neupaul Palen di illustrare  la propria estetica e la conseguente esperienza artistica realizzata in  Second Life con un video e una auto-presentazione. Ed ecco quello che Neupaul ci ha fatto avere.

Mi chiamo Paolo Palmacci: Neupaul Palen in Second Life. Alla fine del 2007, ho progettato e realizzato il Second/Aria/Mente Art Studios.

Nato nell’ambito di uno studio universitario, Second/Aria/Mente è stato concepito (sin dalla definizione del concept) come un’architettura/strumento attraverso la quale porre in atto una forte e decisa analisi critica del medium utilizzato in quanto ritengo utopico (quando non inficiante) considerare il proprio operato svincolato dal contesto/interfaccia nel quale si estrinseca e prende forma.

Parallelamente ho dato vita al blog            
SPECCHI e SECOND LIFE (http://www.susyspecchi.splinder.com/) un extra-testo con almeno due obiettivi principali: introdurre una narrazione per accompagnare lo sviluppo del progetto e sviluppare “off-world” il dibattito circa alcune tematiche che considero imprescindibili nell’utilizzo dei nuovi media.
La mia visione critica del web 2.0 e, quindi, anche della blogosfera (esplicitata sin dal primo post) mi ha spinto ad interpretare questo mezzo in una modalità quasi cinematografica: "Specchi e Second Life" parte, infatti, narrando una storia (quella di Susy Specchi e del suo fuggitivo alter ego: Merror Rayna). Un racconto che, in qualche modo, attraverso i problemi identitari di un caso di personalità multipla, potrebbe riguardare almeno un po’ tutti noi nel momento in cui ci rapportiamo con i nuovi media interattivi.
L'8 febbraio 2008 ho lanciato (con il decisivo apporto del programmatore Re7t Blinker aka Fabio Felici per la programmazione in Linden Scripting Language) il Missing Merror Rayna Contest: un contest turistico/investigativo (i cui risultati sono stati assolutamente soddisfacenti: il numero dei partecipanti è stato di 65 durante i 44 giorni totali della sua durata) che, da subito, ha reso esplicito l’ambito di azione/analisi di Second/Aria/Mente: Identità - Libertà - Arte e le loro implicazioni con/nei Nuovi Media.
Fondamentali, per il mio attuale approccio estetico, sono state, certamente, le esperienze soniche fatte nel corso degli anni ’80, durante i quali, conseguentemente alle problematiche sollevate dal fenomeno punk, creai alcune band post-punk (No Existence, Bathroom Flowers e Hard Score Rage).
Concepisco l’arte come uno strumento conoscitivo del mondo (sia interiore che esteriore) e considero, da sempre, la provocazione un elemento creativo basilare.
La creazione di situazioni/concept in grado di spiazzare l’astante e di stimolarne la reazione/azione rende possibile il confronto/scontro che è sempre occasione per nuove ed ulteriori riflessioni  (le quali spesso possono originare nuovi input creativi).
L’interattività che contraddistingue in modo forte l’ambiente 3D di SL rende assolutamente possibile questo tipo di approccio artistico perciò la mia attività è stata volta a creare installazioni/performance all’interno di Second Life nell’ottica di sfruttare, in modo sperimentale, le immense potenzialità creative offerte dallo strumento “mondo sintetico”. Non ho mai ritenuto, di contro, un approccio adeguato al medium quello di ripresentare in-world modalità di fruizione classiche dell’arte visuale (ad esempio le innumerevoli gallerie/musei virtuali che espongono quadri appesi ai muri).
Ho sempre rivolto una ferma critica nei confronti di una modalità di utilizzo del media Second Life mutuata da quella dei cosiddetti vecchi media e verso i meccanismi comportamentali più conformisti e convenzionali che si sono instaurati nei social network (in SL ritengo in modo davvero deleterio); nei confronti di quella che ho definito, per cercare di rendere fortemente l’idea, una Second Matrix.
Ho realizzato alcuni machinima (video girati dentro Second Life che sono reperibili sul blog Specchi e Second Life e su YouTube [http://www.youtube.com/view_play_list?p=5FEA1C192720C661])
ed ho esposto un’opera realizzata in Second Life nella galleria di arte contemporanea Amphisbaena di Modena.
L’8 novembre 2007 ho inaugurato la fase 2.0 di Second/Aria/Mente: NEU STARTEN. Si tratta di una sorta di riassunto tridimensionale della mia esperienza creativa in Second Life (a tutt’oggi fruibile alla Slurl sopra riportata).
Ho partecipato, infine, con una installazione (intitolata “ORIGIN OF THE NEW WORLD” e realizzata in collaborazione con la scultrice Laura Petta) al Festival della Creatività di Firenze, all'interno della mostra Rinascimento Virtuale, la sezione del festival dedicata ai Mondi Virtuali (dal 21 ottobre al 7 gennaio 2009, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze).


LINK UTILI:
Blog:            
SPECCHI e SECOND LIFE
http://www.susyspecchi.splinder.com/


Canale YouTube
My B-Machinimas (Playlist)
http://www.youtube.com/profile?user=NEUPAULpalen&view=playlists


Second Life Slurl:
Second/Aria/Mente (Art Studios)                                            
[Slurl -> http://slurl.com/secondlife/Seventh%20Eye/174/224/37]



Sito Web:
Missed in the Net
http://www.neupaul.it

Commenti

Credo sia giunto il momento di costruire dei ponti che consentano a quanto di meglio viene creato in Second Life di entrare in contatto con chi (e sono moltissimi) nella Real Life non hanno ancora colto l'enorme potenziale di innovazione e creatività di Sl.
Spesso infatti l'informazione manca totalmente o viene data occasionalmente o peggio è filtrata dai mezzi di comunicazione tradizionali in maniera distorta o a meri fini sensazionalistici. Per altri versi mi sembra che coloro che operano in Sl tendano a chiudersi in ristretti cerchi specialistici e a non agevolare l'incontro con il mondo esterno.
Occorre in sintesi che gli artisti di Sl "escano" verso l'esterno e per altri versi occorre tracciare strade per portare chi è rimasto fuori all'interno di SL.
Propongo quindi di utilizzare questo blog per consentire agli artisti che lo desiderano di presentare direttamente, senza filtri, se stessi e le proprie opere.
Il primo artista ad aver aderito all'invito è il regista Paolo Palmacci che ringrazio.
Chiunque condivida questa idea e desideri partecipare alla costruzione di questo "ponte" è pregato di farmi avere proposte, indicazioni, suggerimenti, anche qui:
http://www.facebook.com/note.php?note_id=117813355076

Aderisco volentieri con Brain 2 Brain, ma penso che già lo avessi intuito.
Ti rinnovo il plauso che già ho fatto anche su FB e auspico che possa essere l'inizio di un processo virtuoso dove il medium è funzionale al messaggio e non viceversa.

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