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Hub creativi in Second Life

Giovedì 22 gennaio alle 21.30 al Brain 2 Brain Club su Second Life si parlerà di Hub Creativi e, in particolare, del progetto realizzato in collaborazione dall'Agenzia di Sviluppo Milano Metropoli , dalla rete Crosscreative  e da 2Lifecast.

Zygmunt Ballinger, fondatore di B2B, ha intervistato i responsabili del progetto in modo da garantire una informazione propedeutica all'incontro su SL.

Zygmunt Ballinger: Come nasce l'idea di Hub creativo, di cosa si tratta, quali sono gli attori e che obiettivi si pone?

Progetto Hub creativo: L' Hub Creativo è un progetto che rientra nel più ampio, il "Cantiere del Nuovo", un'opera che sorgerà in via Soderini  a Milano, realizzato all'architetto Dante Benini, vincitore del concorso di progettazione bandito da Palazzo Isimbardi.

Si tratta di un polo per la formazione, l'innovazione e il lavoro, un punto di riferimento unico per tutti i servizi per il lavoro e la formazione professionale, un centro dove le università si incontreranno con le imprese, per trasformare la ricerca in innovazione e tecnologia applicata, oltre che una vetrina internazionale dove promuovere le eccellenze della vivace economia creativa dell'area metropolitana milanese: dal settore delle biotecnologie a quello della comunicazione. Il tutto, attraverso un progetto di qualità internazionale che consegnerà ai cittadini un luogo aperto, con nuovi servizi e aree verde.

Zygmunt Ballinger: Che valore aggiunto possono fornire i "virtual builders" di Second Life nella realizzazione di un Hub in "real life"?

Progetto Hub creativo: Credo vi siano due argomenti particolarmente forti e interessanti.

Il primo è l'apporto "non convenzionale" che possono portare i builders nella fase di sviluppo di un progetto. Questo vuol dire trovare soluzioni alternative, risultato di un "pensiero laterale" rispetto ai canoni e alle ortodossie progettuali, un laboratorio in grado di prototipare velocemente, simulare e visualizzare forme, funzioni d'uso, metafore visive.

Il secondo è l'intelligenza collettiva, il pensiero del network, che lontano dall'essere secondario - perchè bottom-up - è invece una voce di primaria importanza sia per l'amministratore pubblico, sia per l'architetto e l'urbanista.
L'opera dei builders, la cui cultura deriva da percorsi i più vari, è l'espressione di una comunità di pratiche composta da stakeholders naturali, estremamente proattivi e motivati e può coadiuvare con un lavoro di  "debug programmatico" il processo creativo, intervenendo sulla progettazione e sulla destinazione d'uso.

Zygmunt Ballinger:  Quali sono i processi virtuosi che a vostro parere si possono innescare dall'interazione fra Istituzioni, cittadini e professionisti del digitale (in termini di comunicazione cross-mediale e di crowdsourcing) nello sviluppo e nella realizzazione degli Hub creativi?

Progetto Hub creativo: Noi crediamo che nello specifico degli ambienti immersivi, si possano trovare diversi skill interessanti per il problema della governace dei processi che coinvolgono cittadini, enti e istituzioni.

L'Empatia. Il processo di coinvolgimento è un processo empatico, primariamente di condivisione di linguaggi, simboli, oltre che di spazi e luoghi. Un ambiente immersivo è un luogo a tutti gli effetti, ed il luogo è  fondamentale per l'agorà. Nessun sito o portale è in grado di rendere la stessa sensazione di vicinanza.

La Simulazione. Mercato, società, individui non sono finzione, ma agiscono in Second Life con le medesime dinamiche e problematiche del mondo reale che possono essere qui applicate  e verificate in condizioni di particolare somiglianza.

L' User Generated Content. I mondi immersivi e sopratutto quelli dove i contenuti sono generati dagli utenti, sono un marketplace di risorse di grande interesse oltre ad essere un software sociale le cui caratteristiche peculiari abbiamo detto e che portano alla creazione di valore.
Nel nostro progetto nello specifico stiamo valutando se sono possibili economie di scala su specifiche attività di progettazione da affidare in crowdsourcing al fine ridurre le spese progettuali "reali" e verificare modelli di business interni alle community e che coinvolgono risorse esclusivamente di rete.

Zygmunt Ballinger: Quali sono, a vostro parere, le possibilità di sviluppo delle cosiddette Meta- Architetture?

Progetto Hub creativo: Penso queso sia uno di quei temi sui quali si giochi la storia dell'architettura futura! Sicuramente l'introduzione di mondi virtuali sociali on-line determina un forte cambiamento sulla percezione e la definizione di 'architettura', estendendo il tema del 'design dell'interazione' agli spazi virtuali e , di riflesso, stabilisce un nuovo strumento di approccio alla progettazione degli spazi reali digitalmente abilitati.

Insomma il pensiero 'meta-architettonico' eleva il tema dell'edificazione degli spazi verso argomenti quali  l'incorporeita', la multisensorialita', la comunicazione, l'interconnessione...  e nella sua applicazione ridefinisce l'architettura virtuale che non è piu' solo 'modellistica digitale' ma diventa , finalmente , luogo non fisico praticabile dalla nostra estensione digitale:l'avatar.

Prima dell'avvento dei mondi virtuali la 'meta architettura' era tutto cio' che si muoveva sul costruito e che non era costruito: fattibilita', progetto, studi statistici, rappresentazioni euristiche pre progetto, stratificazioni di senso che servivano alla rappresentazione (per estensione) del costruito / costruibile. Con i mondi virtuali la meta architettura diventa un luogo dinamico, interconnesso,  praticabile, accessibile e, soprattutto, indipendente dal costruito.

Ci vediamo alle 21.30 del 22 gennaio al Brain 2 Brain Club http://slurl.com/secondlife/Post%20Utopia/185/186/47 per approfondire questo progetto sperimentale innovativo ed in streaming qui sul blog delle "Aziende in-visibili" (il video si attiverà qualche minuto prima dell'incontro). Chi non potrà essere in SL potrà rivolgere domande agli intervenuti seguendo lo streaming qui e postando i quesiti in Facebook sulla bacheca di Marco Minghetti.



Per saperne di più si possono scaricare i seguenti file:

1.Cosa è un Hub creativo? http://www.brain2brain.net/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=37&Itemid=176
2. Progetto Hub creativo http://www.brain2brain.net/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=36&Itemid=176

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