Massimo Maugeri intervistato da GraphoMania
Pubblichiamo uno stralcio dell'intervista rilasciata da uno dei nostri Mutanti, Massimo Maugeri, a GraphoMania:
"Per quanto riguarda Le aziende In-Visibili… be’, tempo fa Marco Minghetti mi parlò di questa sua idea. Quando mi chiese se ero disponibile a dargli una mano, accettai con entusiasmo. Si tratta di una sfida molto ambiziosa a cui hanno lavorato un centinaio di personalità dell’economia e della cultura (scrittori, manager, sociologi, attori, filosofi, economisti, musicisti e designer) virtualmente costituenti la Living Mutants Society. La sfida che hanno accettato è stata quella di mettere a disposizione la propria conoscenza umana e professionale in un capitoletto di un’opera narrativa collettiva, ispirata al Le città invisibili di Italo Calvino. Al posto di Marco Polo e l’Imperatore della Cina, nel romanzo collettivo a colori Le Aziende In-visibili (edito di recente da Scheiwiller) il lettore si imbatte in un dialogo tra l’Amministratore Delegato di una Corporation e il suo Direttore del Personale: una cornice che utilizza la metafora dell’azienda per parlare della nostra contemporaneità. A me è stato proposto di tradurre, nella sezione Le aziende e i morti, la città calviniana di Adelma (Episodio n. 78 del volume). Ancora una volta ho accettato con entusiasmo, proponendo una sfida nella sfida: mescolare la mia scrittura a quella di Calvino (operazione rischiosissima), e paragonando il licenziamento di un lavoratore a una sorta di trapasso.
Come tutte le esperienze di scambio (e di qualità) ho ricevuto moltissimo in termini di crescita personale. E ne sono felice."
Per leggere tutta l'intervista clicca qui.
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