NOVA
in

Le Aziende In-Visibili -

« Dalle Città Invisibili... | Principale | Il cosmo sul comò (ovvero l'Expo 2015) »

10/01/2008

Placida intervista

Cup_009Ritornano le interviste mutanti ai blogger!
Questa settimana ho intervistato Placidasignora, blogger eclettica e divertente.
La blogger scrittrice e giornalista non ha bisogno di grandi presentazioni, basta dare un'occhiata al suo blog per capire tutto il valore della sua scrittura in rete.
Vi lascio dunque alla lettura dell'intervista...

1- Per prima cosa le presentazioni: Placida Signora, perché hai scelto proprio questo nick? Ha un significato particolare?

E' un appellativo scherzoso con cui mi chiamano da anni amici e colleghi; nonostante l'apparenza io sono un'ansiosa incredibile, sempre al galòp, in perenne affanno, continuamente preoccupata per qualcosa...Però lo nascondo bene. E' un nick che ho scelto per affetto, e che credo mi rappresenti abbastanza.   

2- Ormai sei una blogger famosa, ma quando e come ti sei avvicinata per la prima volta al mondo dei blog?

Dal 2002, grazie agli amici-colleghi Pino Scaccia e Claudio Sabelli Fioretti; Claudio riportava spesso nei suoi Documenti (http://www.documenti.blogspot.com/) i miei articoli "cartacei". Quindi ho scoperto altri blog, e dopo avere studiato e preso confidenza con quel mondo sino ad allora per me nuovo, un paio di anni dopo ho deciso di aprirne uno tutto mio.

3- Quali sono state le motivazioni che ti hanno portata a scrivere?

Sin da ragazzina ho cordialmente detestato qualunque cosa avesse a che fare coi numeri; decisamente negata nelle materie scientifiche, la parte letteraria della cultura mi è invece sempre risultata facilissima ed estremamente "naturale". Diciamo che ho semplicemente seguito la mia natura, mettendo in pratica solo ciò che sapevo fare. 

4- Puoi descriverci in breve il tuo percorso dall'insegnamento al mondo della scrittura?

Il mondo della scrittura per me esisteva da ben prima di quello dell'insegnamento; già da universitaria partecipavo a convegni, scrivevo saggi critici e storici su riviste specialistiche, pubblicavo articoli e racconti ed ero anche conosciuta nell'ambiente della poesia. In 50 anni di vita ho insegnato per un periodo relativamente breve, sino ai 30; ma anche allora non ho mai abbandonato il mondo della scrittura, che ho poi scelto definitivamente.          

5- Molti dei tuoi post sono incentrati su curiosità, aneddoti, storie poco note. Questa curiosità e voglia di trasmettere "nuovi saperi" è stata influenzata dal tuo essere stata professoressa?

No, è proprio una mia passione innata. Indubbiamente mi è servita quando insegnavo per dimostrare ai ragazzi che c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, modi diversi di osservare e conoscere le cose e i personaggi, realtà divertenti e interessanti anche dietro le storie apparentemente più sorpassate e noiose. Ho sempre amato “scavare”, mai fermarmi all’apparenza delle cose, cercarne le origini, analizzarne l’evoluzione. Anche gli oggetti più piccoli, le parole più semplici, le usanze più umili e popolari hanno storie meravigliose, che sono inscindibili da quella umana.

6- Domanda indiscreta e di enorme portata: cosa ne pensi del mondo della scuola oggi?

Mi appello al Quinto Emendamento...

7- Il tuo stile di scrittura sul blog è spesso ironico e divertente. Hai un riferimento letterario preciso o fa semplicemente parte della tua personalità, del tuo modo quotidiano di esprimerti?

Chi mi conosce di persona mi dice spesso "Quando ti leggo mi sembra di vederti e sentirti"; c'è moltissimo di me nella mia scrittura, e cogliere il lato ironico, paradossale o buffo delle cose e degli accadimenti fa proprio parte del mio carattere. Certamente l’aver letteralmente imparato a leggere sui testi di Guareschi e Jerome ha contribuito...Però è stata la fortuna di aver avuto grandi maestri come Vittorio G. Rossi o i meravigliosi professori dell’Università di Torino ad insegnarmi subito che la levità, il “sorriso” dell'espressione nella scrittura sono una cosa difficilissima da rendere bene; occorrono  studio, esercizio e "lima", profonda conoscenza dei testi di ogni epoca, padronanza del vocabolario e soprattutto un’immensa fatica necessaria a rendere ciò che si scrive accessibile a tutti, evitando la sciatteria e la volgarità.

8- Quanto tempo impieghi per realizzare i tuoi post sulle "curiosità"? E da dove trai lo spunto?

Dipende dall’argomento e dalle ricerche che devo fare; diciamo che i post, essendo relativamente brevi, mai più di 3000 battute, mi portano via un’oretta. Ne impiego molto di più per il lavoro cartaceo sullo stesso argomento, che è molto più complesso, articolato, lungo come esposizione e purtroppo privo di link... Lo spunto per certe storie lo trovo nella vita e nella cronaca quotidiana; non c’è mai nulla di nuovo sotto il sole, accadono sempre le stesse cose accadute secoli fa: ovviamente con metodi e dinamiche diverse, ma i concetti restano gli stessi. Perché anche le tipologie umane, da Adamo ed Eva in poi, sono sempre le stesse.    

9- Che cosa rappresenta per te il blog? Credi che sia un mezzo equiparabile ad altri media "tradizionali"?

E’ come un’appendice di casa mia, una parte dello studio dove “ricevo” amici e lettori; un modo per tenermi in contatto con loro, ed avere immediato riscontro di ciò che scrivo. Fra chi mi segue quotidianamente, moltissimi - forse la maggioranza -  non solo non hanno un blog, ma seguono poco la rete in generale; non sono appassionati né esperti di internet, anzi. Mi leggono come leggerebbero un giornale; solo che, come spesso dicono, sono la loro “rivista vivente”, con la quale è possibile interagire serenamente e senza alcuna soggezione. E’ una cosa che amo moltissimo questa, come il coinvolgerli in ciò che scrivo chiedendo loro di approfondire, suggerire, dare altre notizie sugli argomenti trattati. E proprio grazie a loro nei commenti c’è sempre la parte più bella di ciò che ho iniziato a raccontare io.
Credo che il blog potrebbe essere benissimo un mezzo naturalmente “affiancabile” agli altri media tradizionali; uno strumento utile, prezioso nello scambio e nel perfezionamento di notizie, usi e saperi. Però sino ad ora mi pare che molta parte della blogsfera italiana spesso tenda solo ad “imitare” i media tradizionali - soprattutto quello televisivo - facendo prevalere il “personaggio” blogger  sul “contenuto” del blog, qualunque argomento  tratti; politica, cucina, famiglia, amore, scuola, arte, calcio, musica: tutto può essere interessante e importante. Ma se prevale il protagonismo individuale legato alla persona “fisica”, l’informazione viene in qualche modo inquinata, banalizzata, finendo in secondo piano e perdendo spessore e originalità. Credo che ci vorrà ancora un bel po’ di tempo, un cambio generazionale e...ai blogposteri l’ardua sentenza.

Grazie.
      

Scritto dalla persolalità mutante di Caterina Bonetti

tags: ,

> CONDIVIDI
  OKNOtizie   Wikio   Facebook   LinkedIn   Del.icio.us   Digg   Technorati   Yahoo  
Condividi le notizie più importanti
Tutte le icone rimandano a servizi web, esterni al sito ILSOLE24ORE.COM, che consentono di organizzare online le proprie informazioni e condividerle con la propria community di riferimento. Attraverso questi strumenti è possibile classificare, taggare, votare, commentare o salvare tutti i contenuti online che preferisci.
I servizi da noi scelti:
OKNOtizie OKNOtizie

OKNOtizie è un sistema di editoria sociale in cui gli utenti possono proporre e votare le notizie più interessanti del web.

Wikio Wikio

Wikio è un motore di ricerca news gestito dagli utenti che tramite i loro voti generano delle classifiche.

Del.icio.us Del.icio.us

Servizio di social bookmarking che consente di aggregare elenchi di bookmark creati dagli utenti classificandoli con un sistema di tag.

Digg Digg

Sito web di aggregazione e condivisione delle notizie, dai siti editoriali e dai blog, sulla base delle segnalazioni e del gradimento tra gli utenti.

Facebook Facebook

Facebook è un social network che permette di entrare in contatto con amici, colleghi, compagni di scuola e di condividere con loro foto, video e notizie.

LinkedIn LinkedIn

LinkedIn è un servizio di social networking utilizzato soprattutto in ambito professionale.

Technorati Technorati

Motore di ricerca del mondo dei blog.

Yahoo Yahoo

Pagina personale del portale Yahoo!. Si possono conservare i propri bookmark per averli sempre disponibili nella propria pagina.

Vuoi segnalarci altri servizi simili? Scrivici

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d8341c684553ef010535197314970c

Listed below are links to weblogs that reference Placida intervista:

Commenti

Lei è stupenda! Il suo blog un'oasi di pace, anche se lei galoppa sempre:)

la nostra ironica placida signora che ribattezzerei placido galop!

E al galòp vi lascio un bacio ;-*

Scrivi un commento

Se hai un account TypeKey o TypePad puoi registrarti

RICERCA NEL BLOG