Marco Minghetti -

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09/05/08

“Lavorare insieme per una causa comune”

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Conversazione tra Bill Bass (Fair Indigo) ed

Elisabetta Pasini

Note biografiche di Bill Bass. Bill Bass è considerato negli USA un pioniere del business del e-commerce e ha lavorato per molti anni nel settore della distribuzione dell’abbigliamento tessile in colossi come Land’s End e Sears. Nel settembre del 2006 ha fondato Fair Indigo, azienda distributrice di abbigliamento e accessori che si propone di applicare i principi del Fair Trade al mondo dell’abbigliamento innovando completamente i principi del business. Il motto della neonata azienda è “Style with conscience” (stile con coscienza). In pochi mesi Fair Indigo ha avviato una distribuzione on line che si è sviluppata rapidamente nel territorio americano, e ha aperto il primo negozio in gestione diretta a Madison, Wisconsin, nel novembre 2006.

EP. Ci sono figure di imprenditori, come Richard Branson di Virgin, o il fondatore di Easy Jet, Stelios Hajiohannu. Persone che con le loro aziende hanno profondamente cambiato il mondo della musica, dei trasporti, solo per fare qualche esempio; ma si tratta anche di personaggi che amano molto essere protagonisti, tutto ruota sempre intorno a loro e alla loro personalità eclettica. Il tuo caso mi sembra invece diverso: anche se sei il CEO dell’azienda mi sembra che ciò che ti piace davvero è lavorare insieme agli altri e per gli altri.

BB. Nel nostro sito non troverai nessuna mia fotografia, ma troverai invece  molte foto delle persone che fanno i nostri prodotti. Vogliamo far vedere le persone dietro il prodotto, fare in modo che i nostri clienti pensino alla loro realtà; crediamo sia molto più interessante raccontare la storia di quelle persone che la nostra. I media, in genere, vogliono avere la foto del CEO, quindi ogni tanto gliela dobbiamo dare, ma preferiremmo farne a meno; ci piace molto di più far vedere alle persone che lavorano con noi che la loro foto è stata pubblicata su un giornale americano, perché questo li rende entusiasti. Io non amo particolarmente comparire sui giornali, ma so che se lo faccio è un bene per l’azienda; so, tutti noi sappiamo, come si gestisce il business, tutti abbiamo lavorato in grandi aziende per molti anni e sappiamo come vanno le cose; raggiungere una vasta audience è comunque un vantaggio, significa avere un maggiore impatto, visibilità per il nostro progetto.

EP. Un’ultima domanda che riguarda direttamente il carisma: che significato ha per te la parola carisma? Cosa ti suggerisce, quali immagini ti fa venire in mente?

BB. Carisma può essere una cosa buona e una cosa cattiva. Se lo paragoniamo alla leadership, parlare di carisma significa parlare di personalità sovradimensionate, con una grande carica di energia. Io penso però, fondamentalmente, che quello che devi essere capace di fare è mettere insieme un team di persone che lavorino insieme per una causa più grande di loro stessi. Chi riesce a fare questo penso che abbia carisma… Richard Branson ha fatto questo, ma non credo sia necessario avere per forza una personalità straordinaria per riuscirci. Bisogna però riuscire a far sentire alle persone che quello che stanno facendo è più di un lavoro, è una causa nella quale devono voler investire tutto se stessi, bisogna avere la capacità di far pensare alle persone che quello che fanno è più importante di un semplice lavoro. Quello che noi stiamo facendo qui è cambiare il business, non vogliamo cercare di convincere le persone di questo, perché è ciò che sta succedendo davvero. Cambiare è difficile, noi siamo andati in tante parti del mondo per cercare di cambiare, anche, noi stessi… ad esempio, il Costarica è un posto stupendo per una bella vacanza, ma se si tratta di produrre jeans le cose sono molto diverse… Però se riesci a superare tutti gli ostacoli, se raggiungi il tuo scopo,  alla fine è questo quello che conta. È il vero motivo per il quale ho fatto tutto questo…. Potevo ritirarmi, andare in pensione, ma non l’ho fatto perché, per prima cosa, mi piace lavorare, e poi perché sono convinto che quello che facciamo è davvero importante… in fondo è tutto qui, ed è molto semplice.

Postato dalla personalità mutante di: Elisabetta Pasini

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